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LA MELISSA, TISANE ALLA MELISSA PROPRIETA’ E CURIOSITA’

La melissa

 

Altri nomi

Erba limoncina, citronella, cedronella, limonella, lemon balm.

 

La pianta

La melissa (Melissa officinalis) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, che comprende la maggior parte delle erbe aromatiche comunemente usate in cucina come timo, menta, rosmarino, salvia ecc. Gli steli sono a sezione quadrangolare, caratteristica tipica della famiglia, e formano un cespuglio alto 40-90 cm. Le foglie sono ovali, lungamente picciolate, molto reticolate e con il margine dentato. Quando vengono strofinate emanano un gradevole odore di limone. I fiori sono piccoli, bianco-giallognoli, con una corolla a forma di tubo con il labbro inferiore trilobo. Compaiono durante l’estate e sono riuniti in gruppi di 10-12 all’ascella delle foglie. La melissa è originaria dell’Europa meridionale e dell’Asia occidentale e ama i terreni freschi e ombreggiati del sottobosco, crescendo in montagna fino a un’altitudine di 800 metri sul livello del mare.

 

Gli impieghi – PROPRIETA’ DELLA MELISSA – TISANA

La parte utilizzata in erboristeria sono le foglie, raccolte prima della fioritura, oppure la porzione aerea fiorita. L’infuso della pianta fresca sprigiona uno spiccato gusto di limone, che si perde un po’ con l’essiccazione. Per distillazione si ottiene un olio essenziale molto profumato dal caratteristico odore di citronella, dovuto ai monoterpeni citrale, linalolo, geraniolo e citronellolo.

Nell’antichità la melissa era considerata una sorta di panacea. La si usava per medicare ferite, morsi e punture, oltre che per trattare l’herpes labiale, per rilassare i nervi, per i disturbi del sonno, per facilitare la digestione, per combattere gli stati depressivi e per rinforzare la memoria. Molta fortuna godette anche nella medicina araba, e, per influsso dei filosofi musulmani, anche nel medioevo europeo.

Ad oggi le si riconoscono diverse proprietà:

  • ha una funzione digestiva e antispasmodica;
  • è in grado di regolare la motilità gastrointestinale e l’eliminazione dei gas (proprietà carminativa);
  • ha la capacità di promuovere il rilassamento (spesso associata alla valeriana) e il benessere mentale ed è pertanto utile in caso di ansia e insonnia;
  • contribuisce alla regolazione del normale tono dell’umore;
  • è antiossidante.

Alcuni studi, inoltre, confermano la capacità della melissa di agire come antivirale contro l’herpes simplex virus (HSV).

Lo sapevi che…?

– Il nome melissa deriva dalla parola greca che indica l’ape perché questi insetti sono particolarmente attratti dai suoi fiori.

– Tra XVI e XVII secolo i Carmelitani scalzi di Venezia elaborarono la ricetta di un preparato a base di melissa denominato alcholatum melissae compositum. Nota come “acqua delle Carmelitane”, questa infusione alcolica ebbe molto successo come antispasmodico.

– La melissa contiene anche il terpene D-citronellale, a cui sembra sia da ascrivere una discreta azione insettorepellente. Grazie a questa molecola, l’odore della pianta risulta sgradito alle zanzare: alcuni vasi sul davanzale e le foglie (o l’olio essenziale) frizionate sulla pelle possono aiutare a tenerle a distanza.

 

I nostri consigli

Coltiviamo la melissa nei nostri campi ai margini del bosco, non lontano dal laboratorio Valverbe in Val Varaita. È una pianta rustica, ma che necessita di annaffiature costanti. La coltiviamo con metodi biologici, la raccogliamo e la essicchiamo con tecniche innovative che permettono alle foglie di conservare al meglio le loro caratteristiche al fine di offrirvi non solo un’ottima tisana, ma anche un’esperienza sensoriale unica. Scopritela nel nostro shop!

2 Commenti
  • P-GIOV

    1 Giugno 2023 alle 22:25 Rispondi

    Buongiorno,
    vorrei sapere se si può fare un infuso anche con le foglie fresche. Grazie

    • valverbe

      17 Agosto 2023 alle 9:25 Rispondi

      si certo,
      con le foglie fresche ottiene un infuso sicuramente buonissimo!

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